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L'idea e la filosofia

Ridere senza motivo è la filosofia alla base dello Yoga della Risata. Ci sono molte domande al riguardo. Abbiamo bisogno di senso dell'umorismo per poter ridere? Come possiamo ridere quando non siamo dell'umore giusto? Come possiamo ridere quando abbiamo tanti problemi da risolvere nella vita? Perché i bambini ridono dalle 300 alle 400 volte in una giornata, mentre gli adulti ridono soltanto 15 volte in media? E' possibile imparare a ridere? Il Dr. Kataria non era consapevole di queste domande rilevanti prima di fondare il primo Club della Risata. Ma, con l'evolversi dell'idea, egli trovò anche le risposte. Cominciò a sperimentare la magia della risata senza motivo, che gradualmente gli permise di scoprirne i cinque segreti:

Non abbiamo bisogno di avere senso dell'umorismo per poter ridere

Quale è la relazione tra senso dell'umorismo e risata? E' possibile ridere senza motivo? La maggior parte della gente crede che si debba essere dotati di senso dell'umorismo per poter ridere, ma lo Yoga della Risata ha dimostrato il contrario. L'umorismo, vale a dire la capacità cerebrale di percepire, mettere in relazione e sperimentare una situazione, giudicandola divertente oppure no, non è innato. Acquisiamo questa capacità di giudizio nella preadolescenza. Il senso dell'umorismo è un fenomeno molto mentale e intellettuale.

La risata che nasce dalla comicità è condizionata, dipende dalle capacità intellettuali dell'individuo, dal suo stato d'animo, dal suo grado di felicità e soddisfazione nella vita. Ma è anche possibile raggiungere la risata incondizionatamente. I bambini ridono senza che alcuna abilità mentale o cognitiva li aiuti a comprendere la comicità. Per lo più, il loro ridere nasce dalla giocosità e dalla gioia che l'accompagna. Per sviluppare la capacità di ridere con gioia di nuovo, gli adulti devono rimuovere strati di inibizioni, di programmi e blocchi mentali creati da se stessi, dalla famiglia, dalla società. Oltre queste barriere giace una infinita capacità di ridere senza motivo.

Insegnare a una persona inibita a sviluppare senso dell'umorismo è come liberare un tombino intasato dai detriti. Una volta rimossi questi blocchi, l'acqua ricomincia a scorrere. Analogamente, l'inibizione mentale e la timidezza sono come detriti che bloccano il senso dell'umorismo. Lo Yoga della Risata facilita il processo di pulizia. Mentre anni di programmazione vengono puliti, la risata naturale gioiosa, che è dentro di noi, si libera e comincia a scorrere.

Le tecniche dello Yoga della Risata sono efficaci anche con persone che hanno perso la voglia di ridere o sono prive di senso dell'umorismo. C'è chi dice: “Sono depresso”, oppure “Non me la sento di ridere”. Noi diciamo a queste persone: “ Non importa. Porta il tuo corpo, con buona volontà, in un club e noi ti faremo ridere di nuovo.”

Una volta rilasciata, la risata naturale è difficile da arrestare. Anche in un paese come l'India, dove non abbiamo una grande tradizione legata alla commedia e alla comicità, centinaia di migliaia di persone ridono ogni giorno nei parchi pubblici. Gente che mai aveva riso prima ora ha imparato a ridere per piccole cose. Ha anche cominciato a raccontare barzellette e a comportarsi in modo comico, cosa mai fatta prima. La giocosità aiuta a sviluppare il senso del comico e porta più ridate nella vita di ognuno.

Infatti, risata e comicità condividono una relazione di causa-effetto. Vanno all'unisono e non si possono separare. L'uno porta all'altra. A volte la comicità, mentale e cognitiva, è la causa e l'effetto è la risata, un fenomeno fisico. Nei Club, la risata è la causa e l'effetto è la comicità. Ho capito che la maggior parte della gente non ha senso dell'umorismo. Trova più facile ridere fisicamente in un gruppo. Questa è la ragione della crescente popolarità dei Club. Perciò, anche se non hai senso dell'umorismo, non ti preoccupare. Unisciti a un Club della Risata e svilupperai la tua comicità.

L'azione crea l'emozione

“Come si fa a ridere quando non si è dell'umore giusto o quando non ci sono ragioni per farlo?” La risposta è nella teoria per cui l'azione crea l'emozione.

Esiste uno stretto legame tra corpo e mente. Ciò che accade a livello mentale avviene anche a livello corporeo. Se qualcuno è triste e depresso, anche il suo corpo lo è. Le persone depresse camminano lentamente, parlano lentamente e i loro movimenti sono pigri e svogliati.

Vale anche l'opposto. Ciò che avviene nella mente si ripercuote sul corpo. Ricordo che mio padre mi diceva: “ Se ti senti giù, non startene seduto a oziare. Fai qualche lavoro fisico oppure esci a camminare o a correre, e ti sentirai meglio”. Aveva ragione: mi sono sempre sentito meglio mantenendo attivo il mio corpo. Questa è la teoria per cui l'azione crea l'emozione.

E' dunque chiaro il legame a due vie tra corpo e mente. Se cambiamo la qualità dei nostri pensieri, sentiamo il cambiamento anche a livello di comportamento del corpo. Viceversa, se cambiamo qualcosa a livello fisico, possiamo sperimentare il corrispondente cambiamento a livello mentale. Lo Yoga della Risata ha la capacità di sincronizzare corpo e mente, mantenendoli in mutua armonia.

Puoi ridere anche se non sei felice

Lo Yoga della Risata fa una chiara distinzione tra felicità e gioia. La felicità è una risposta condizionata. Dipende dalla soddisfazione di certi desideri della mente e si riferisce ad accadimenti nel passato e nel futuro, raramente ha a che fare con il presente. Ricordi per quanto tempo è durata la tua felicità dopo aver ottenuto quel diploma, quell'auto, quel lavoro, quella casa nuova per cui avevi lavorato così duramente? Il brutto è che, anche quando le condizioni fossero soddisfatte, la felicità dura poco ed è rapidamente sostituita da nuove condizioni. I traguardi continuano a spostarsi in avanti.

Al contrario, la gioia è l'impegno incondizionato a essere felici qui e ora, nonostante i problemi della vita. La gioia è stimolata facilmente da attività gioiose come ridere, cantare e giocare. E' un fenomeno puramente fisico, mentre la felicità è un concetto della mente.

Quando ti senti pieno di gioia, cambi a livello fisiologico e biochimico. La generazione di buoni sentimenti e un senso diffuso di benessere cambiano il tuo stesso approccio alla vita. Lo Yoga della Risata ti insegna a coltivare la gioia e a navigare attraverso la felicità in un modo migliore.

Coltiva la giocosità dei bambini

Non si tratta di ridere soltanto. Si tratta di coltivare la gioia tipica di quando eravamo bambini. Una volta che impari a giocare, non devi sforzarti per ridere. La risata sarà il risultato naturale del tuo bambino interiore giocoso. SE vuoi liberarti dalla dipendenza dalla comicità, pur continuando a ridere, semplicemente diventa simile a un bambino. Nella fase iniziale dello sviluppo dei Club della Risata, quando trovammo che le barzellette non ci facevano ridere granché, ci forzammo a ridere in gruppo, ma molti trovavano che fosse meccanico e innaturale.

Anche se ridere in gruppo fornisce uno stimolo, un comportamento infantile adottato da un adulto aiuta a superare le inibizioni. Perciò, includiamo nella sessione azioni tipiche dell'infanzia, come far schioccare la lingua, battere le mani sulle guance gonfie d'aria, ridere parlando Gibberish. Ricordiamo ai partecipanti l'importanza di rendersi simili ai bambini.

Puoi addestrare corpo e mente a ridere. 

Sapevi che è possibile imparare a ridere? Corpo e mente possono essere addestrati a ridere. E' come imparare ad andare in bicicletta. Si tratta di memoria muscolare: una volta che impari, non dimentichi più. La ripetizione è la madre di ogni abilità. Quando si ripete un comportamento del corpo per un periodo di tempo, la mente comincia a generare risposte prevedibili. Il corpo impara a produrre una reazione simile al sollevamento involontario del ginocchio, senza coinvolgere la parte razionale del cervello o il processo del pensiero. E' ciò che si chiama “condizionamento”.

Come esempio classico di condizionamento, ricordiamo l'esperimento dello scienziato russo Pavlov con i cani. Ogni volta che dava loro da mangiare, suonava un campanello. Dopo diversi giorni in cui si ripeteva lo stesso processo, anche in assenza di cibo, si producevano saliva e succo gastrico. Il corpo dei cani aveva sviluppato una associazione tra il suono del campanello (un'esperienza fisica sensoriale) e il cibo.

Analogamente, anche il cervello umano può essere condizionato. Con l'esercizio ripetitivo, il corpo comincia a reagire di riflesso prima che la mente consapevole possa razionalizzare e pensare. Nella nostra vita, siamo condizionati positivamente e negativamente. Con il tempo, i membri dei Club si condizionano a essere gioiosi attraverso l'esperienza corporea dello Yoga della Risata. Battere le mani a ritmo, cantare “ho ho ha ha” tutti insieme, affermazioni positive come “molto bene, molto bene, yay!” sono alcuni esempi di espressioni di gioia che si praticano ripetutamente in un Club.

Con lo Yoga della Risata, il cervello sviluppa nuove connessioni neuronali che producono la chimica della felicità. Queste reazioni possono essere stimolate semplicemente dagli esercizi di risate, e da azioni del corpo, che portano la mente a sperimentare la gioia, non importa per quale motivo.

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